BUDVA (Montenegro) – Progetto artistico con performance ‘Le Rondini di Budva’ del giugno 2015

Progetto artistico con performance ‘Le Rondini di Budva’ – Budva (Montenegro)

Erio Carnevali continua il suo percorso di lavori site specific con un nuovo progetto pittorico totale: la cittadina costiera di Budva in Montenegro ha visto l’artista dal 7 al 14 giugno scorsi realizzare una serie di dipinti e due pitture murali per il nuovo locale National Loft per clienti internazionali.

I dipinti, un gruppo di 15 acrilici su tela di varie dimensioni, saranno esposti negli ambienti aperti del locale, mentre le due pareti affacciate sul mare, completamente dipinte dal Maestro Carnevali, continuano l’opera all’esterno creando l’identità visiva del locale.
Tutto il ciclo è stato pensato appositamente per Budva: dai colori e i materiali reperiti sul luogo, alla destinazione permanente, fin anche all’immagine stessa che l’artista ha scelto per il progetto. Questo infatti si chiama ‘Le Rondini di Budva’ perché

[esse] rappresentano il nuovo, finalmente arrivato dopo il conflitto che ha segnato queste terre, e anche un omaggio a queste creature che mi hanno tenuto compagnia quando mi alzavo per andare a dipingere: ogni mattina, le vedevo sfiorare l’acqua del mare, e giocare nei loro voli.

Il giallo acceso, il verde acqua e i vari blu dal cielo al notte, profondi ma non freddi, vogliono anche riprendere un’idea di mare che non è un mare fisico e preciso, ma invece un valore stesso del vivere umano. ‘Le Rondini di Budva’ testimoniano questo gioco di leggerezza e movimento, accompagnando l’arte fuori dal classico spazio in cui è confinata verso l’esterno, diventato un nuovo ambiente espositivo che include la città, la realtà del luogo circostante.

Il progetto, interamente realizzato da Erio Carnevali in persona, ha anche visto il contributo dell’aspetto della perfomance quando il Maestro ha dipinto i murali e alcune delle tele direttamente sotto gli occhi di un pubblico chiamato per l’occasione e delle telecamere, che hanno poi trasmesso il filmato alle televisioni nazionale, serba e russa.

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